History
- IL NOME
-
- Il nome "Malice Mizer"
può essere tradotto con "Malizia e Miseria"
e, anche se a prima vista può sembrare solo una bizzarria,
ha in realtà un suo significato ben specifico.
Le parole "Malice Mizer" alludono al tema della ricerca
di Mana: scoprire cos' è l'essere umano.
-
- GLI INIZI
I Malice Mizer nascono nel 1992, grazie al fortunato incontro
tra Mana e Közi , chitarristi in cerca di fortuna. I due,
hanno in comune la grande passione per la musica, e (pare) lo
stesso posto di lavoro, un karaoke di Tokyo.
Közi , che in quel periodo suona nei Matenrow, v'introduce
anche Mana, come bassista di supporto. Questa primissima parentesi
dura poco, perché presto la band si scioglie.
Mana e Közi , allora, rimasti soli, pensano di creare una
nuova band, diversa dalle altre. All'epoca, infatti, vanno per
la maggiore punk e metal.
Il punto di forza del progetto dei due è invece in un
sound molto inusuale, che trova ispirazione in alcuni particolari
generi di musica europea, lontani da quelli sino ad ora praticati.
L'idea c'è, basta solo trovare i nuovi membri. In poco
tempo, sono reclutati Yu~ki (bassista), Tetsu (cantante) e Gaz
(batterista).
E' la fine dell'estate 1992: i Malice Mizer sono nati.
-
- LA PRIMA FASE
Con la prima formazione, i Malice Mizer, iniziano così
la gavetta comune a tutte le band .
Il 31 ottobre 1992 ha luogo il primo live, ed in contemporaneo
il rilascio della demotape Sans Logique.
- Nel 1993 (24 febbraio) , il
brano Speed of disperate è incluso in una raccolta
di vari brani di gruppi visual, intitolata Brain Trash
e prodotta dalla BMG Victor.
Poco dopo, il 15 marzo, Gaz lascia il gruppo, sostituito da un
nuovo membro:
Kamimura Ukyo, (Kami), proveniente dai "Kneuklid Romance"
che fa il suo ingresso nella band il 17 marzo 1993.
- Il 05 aprile dello stesso anno,
viene rilasciata la demotape "Sadness", in occasione
di un live ad Osaka e, in agosto ha inizio il ~Se·duc·tive
TOUR~, che tocca diverse città giapponesi.
Il 12 ottobre, viene distribuita la demotape 1th anniversary.
- Nel luglio del 1994 le cose
iniziano a muoversi seriamente. Per la
Midi:Nette, casa di produzione autonoma, esce il loro
primo album
Memoire e, il 09 agosto, comincia il fortunato Cher
de memoire Tour, che si conclude il 23 ottobre, con un live
che registra tutto esaurito ( cosa cui, i Malice Mizer non sono
per nulla nuovi).
Il 05 dicembre comincia il Cher de memoire II, inframmezzato
dal rilascio della versione Deluxe di Memoire (che contiene
la nuova traccia Baroque).
Il 27 dicembre, ultima data del tour (tutto SOLD OUT), Tetsu,
il vocalist, abbandona la band.
Non si sanno le ragioni di questo abbandono. Alcuni sostengono
che Tetsu sia stato cacciato da Mana, che non ne gradiva la voce.
Altre voci dicono invece che sia stato Tetsu a licenziarsi, perché
in disaccordo con l'impostazione della band.
-
- Per un anno, i Malice Mizer
rimangono senza vocalist sino a che, nel 1995, entra in scena
Camui Gackt.
IL SUCCESSO
Con un nuovo vocalist, la band
assume l'impostazione che Mana desidera e, dopo
alcuni live di "rodaggio" i lavori ricominciano.
Il 10 dicembre 1995 esce il singolo Urawashiki Kamen no Shôtaijo
e, il 09 giugno 1996, l'album Voyage (sans retour)
.
A questo punto, i Malice Mizer sono ormai lanciati. La loro popolarità
è tale che, per commemorare la nascita del loro fan club,
rilasciano un nuovo singolo: la canzone portante è Ma
cherie.
Il successo, segna decisamente una nuova fase per i nostri. Dopo
il lungo periodo come band indie, è il momento del salto
di qualità. La casa discografica Nippon Colombia, li prende
con se, e il 06 agosto del 1997 è sul mercato il singolo
Bel Air, seguito, nei mesi successivi, da au revoir
e Gekka no Yasôkyoku .
Ai singoli segue l'album Mervelleis, che, uscito il 18
marzo 1998, debutta direttamente al secondo posto
dell'Oricon Chart.
Per i Malice Mizer è un vero e proprio trionfo. Ormai sono
una delle band più popolari del Giappone,
e ai loro concerti assistono folle di fan in
delirio.
Più che concerti, in realtà, si potrebbero definire
vere e proprie performance complete (nel senso che gli
specialisti di teatro danno al termine). I Malice Mizer suonano
e cantano, si, ma aggiungono anche scenografie e costumi da sogno.
Ogni pezzo è curato scrupolosamente, con coreografie e
deliziose scenette che circondano ogni esecuzione di un'aura particolare.
Il grande successo è definitivamente arrivato. Mana e compagni
hanno dimostrato di poter sfondare con una band diversa dalle
altre e hanno vinto
la loro sfida.
Sembra che nulla possa nuocere al fasto finalmente raggiunto,
ma il destino, si sa, è molto bizzarro.
Dopo la gloria, lentamente, i Malice Mizer scivolano verso il
basso
IL BARATRO
Nel febbraio del 1999 Gackt lascia il gruppo. Il cantante si
avvia verso una brillante carriera
solista, ma per i Malice
Mizer, è un primo segnale della crisi imminente.
Non si sa esattamente quali siano le cause di quest'abbandono.
I maligni sostengono che si sia lasciato guidare da ragioni economiche,
che provocarono un litigio con la casa discografica.
Altri asseriscono che sia
stato Mana a spingerlo al
grande passo. Motivo? Bruciante gelosia, causata
dall'enorme popolarità del carismatico cantante.
Non c'è dato sapere quale sia la verità
.in
ogni caso, le voci su
- un possibile orientamento solista
di Gackt, circolano già dal novembre
- del 1998.
- A completare il tutto, giunge
una seconda, tremenda notizia: il 21 giugno Kami
muore d'embolia cerebrale. Il corpo, sarà ritrovato solo
quattro giorni
più tardi
La perdita addolora si i fan ma, ad esserne più
- profondamente segnati sono Mana,
Közi e Yu~ki , unici rimasti d'una bandche sembrava aver
toccato le più alte vette del successo.
Le cose sembrano veramente precipitare e il futuro si mostra
molto incerto.
LA RIPRESA
Per un periodo i fan non hanno notizie, sino a che, finalmente,
nel
- settembre 1999 è annunciato
un nuovo singolo: Saikai no chi to bara (L'incontro della
rosa e del sangue). Il singolo, che esce il 03 novembre è poi
seguito da un video, che mostra la "resurrezione" dei
Malice Mizer, con un sound ed un look notevolmente
rinnovati. Abbandonate le colorate atmosfere del periodo precedente,
Mana ha dato un potente restilyling allo stile
del gruppo, lanciandosi verso raffinate, oscure suggestioni gotiche.
- Non a caso, poco tempo prima,
il chitarrista ha creato la sua personale
- linea d'abbigliamento Moi Meme
Moitiè.
-
- Nel frattempo però, un
altro progetto ha impegnato Mana e compagni.
Il 01 febbraio 2000 esce infatti Shinwa- Kami's Memorial Box.
- Il maxi-singolo, rilasciato
il giorno del compleanno del batterista, è
- l'ultimo, malinconico addio
dei Malice Mizer al compagno defunto
..
- un modo per ricordarlo e per
permettere ai fan di ascoltare le canzoni
- che Kami aveva composto poco
prima di morire. Delle tre tracce presenti , due
sono infatti opera di Kami ( rielaborate da Mana). Il singolo
contiene inoltre un mini-video e un album fotografico.
- In aprile, attraverso il sito
ufficiale, sono annunciati un nuovo singolo
- Kyomu no naka de no yuugi e il corrispondente video: Kyomu
no naka de no
- yuugi - de l'image.
A questo, segue Shiroihada ni Kuruu Ai to Kanashimi no Rondo.
Finalmente, sembra che i Malice Mizer siano destinati a tornare
agli
- antichi fasti.
Il passaggio è segnato dall'arrivo di un nuovo vocalist:
Klaha.
- Ex cantante dei Pride of Mind
e dotato di una bellissima voce che ben si adatta al nuovo
spirito goth-rock della band, Klaha diviene membro ufficiale
il 23 agosto 2000. La sua venuta risolleva
decisamente il gruppo perchè Klaha ha talento e lo dimostra
pienamente.
Il nuovo album, Bara no Seidou, riscuote grandi consensi,
come
- pure i singoli seguenti, tra
i quali brilla Beast of Blood, stupenda evoluzione del
nuovo stile dei Malice Mizer. A Beast of Blood segue Gardenia
che, nelle intenzioni dei suoi artefici dovrebbe inaugurare
un nuovo periodo. Mana e Klaha, in un intervista rilasciata a
Shoxx affermano, infatti, che "dopo la notte delle tenebre
è giunto il momento della luce".
-
LA FINE
Si sa però, che le cose
belle sono destinate a morire presto.
Nonostante i Malice Mizer siano tornati al successo, la band si
scioglie.
Con un accorato messaggio
su Miroir (11 dicembre 2001), Mana, Közi , Yu~ki e Klaha,
danno l'annuncio e l'addio ai fan.
Ognuno dei membri scrive personalmente il suo saluto, e i messaggi,
sono ancora disponibili
.
Garnet, uscito il 30 novembre 2001 è l'ultimo singolo
del gruppo
..
I Malice Mizer non ci sono più, ma la loro leggenda continua
E POI?
Nonostante la band abbia concluso
la propria attività, il mercato non si ferma e, negli anni
successivi, i fan hanno il piacere di poter acquistare nuovo materiale
. Nel settembre 2004, ad esempio, la Colombia ha sfornato la Collection
des Singles, esclusivo pezzo da collezione in edizione limitata
ed il 04 ottobre è prevista una nuova raccolta, dedicata
ai lavori del periodo Mervelleis.
FINE O NO?
Capita talvolta che si sentano
in giro voci riguardo una possibile rinascita dei Malice Mizer.
Al riguardo sono stati interpellati i diretti interessati che,
hanno però risposto in maniera discordante. Közi,
in un'intervista ha dichiarato che i Malice Mizer non esistono
più e che lui si dedicherà solo agli Eve od Destiny
ed ai suoi progetti da solista.
- Le opinioni di Mana:
- Al Japan Expò 2004
ha affermato che i Malice Mizer non sono affatto finiti e che
potrebbe esserci un revival della band, dopo che avrà
concluso le attività dei Moi Dix Mois.
- In un'intervista successiva,
per la rivista tedesca Astan (aprile 2005) è più
filosofico e, alla fatidica domanda la risposta è stata
"potrebbe esserci in futuro una riunione, ma per ora voglio
continuare ad esprimermi attraverso i Moi Dix Mois" (la
mia personale traduzione è "attaccatevi....i Malice
Mizer non esistono più").