Malice Mizer Gardenia Interview 6/01
 
(trad. giappo-inglese by Alex Highsmith)
(trad.inglese-ita Shinomori-sama)
 
 
 
La luce dell'alba di un nuovo mondo
MALICE MIZER
 
Malice Mizer. Rinascono dalle ceneri senza batterista e vocalist, hanno scelto un cantante per sistemare strumenti e e composizione. Con un nuovo approccio che non sembra quello di una rock band, creano il mondo di Bara no Seidou. Con Bara no Seidou e il nuovo membro Klaha (vo) vi è allo stesso tempo la fine e l'inizio di una nuova era. Infine i quattro si evolvono con "Gardenia", primo di una serie di singoli. Abbiamo parlato con il compositore, Mana, e Klaha a proposito del nuovo inizio e della storia che c'è dietro Gardenia.
 
"miravamo ad una fusione ideale di suoni digitali e altri che sembrassero più vivi"
 
+Vorrei iniziare con una domanda su Bara no Seidou. "Saikai no chi to bara" ha aperto il sipario della nuova storia "Bara no Seidou". La storia è stata completata con il live dello scorso anno al Budoukan?
 
Mana: Il live di Bara no Seidou è stato concluso al Budoukan, ma riguardo le nostre uscite, abbiamo rilasciato un video live e il libro autoprodotto Livre Rose a Dicembre… in quel libro è riportato tutto quanto su Bara no Seidou, così è finito davvero e definitivamente nel libro.
 
+Quindi la storia di Gardenia è separata da quella di Bara no Seidou?
 
Mana: No, non dico questo… Bara no Seidou parla degli avvenimenti della notte, e c'è la storia di una riunione. In Gardenia, che segna l'inizio di noi quattro, vediamo la notte andare via e la luce mattutina dell'alba di un nuovo mondo, in questo senso è collegata a Bara no Seidou.
 
+Così Gardenia è come un prologo* per Bara no Seidou?
 
Mana: In questo è l'inizio di noi quattro, si, c'è qualcosa come un prologo. Quando componevamo Bara no Seidou e non avevamo un vocalist, abbiamo inserito molti stili diversi di voce in accordo con le nostre composizioni, quindi non era esattamente una "tipica" band. Ma ora in Gardenia, con Klaha come cantante e membro ufficiale, abbiamo enfatizzato il nostro nuovo stile, e fatto queste canzoni con in mente la performance live.
 
+Quando hai partecipato a Bara no Seidou come membro di supporto, Klaha, cosa hai pensato dei Malice Mizer?
 
Klaha: Sebbene i Malice Mizer non avessero un vocalist, hanno sfidato la sorte per rivivere come band… Ero profondamente curioso di vedere dove sarebbero andati, a cosa si sarebbero dedicati…non avendo conosciuto i Malice Mizer fino a quel momento, l'impressione che avevo del loro mondo era molto profonda
 
+Sei venuto per conoscere la profondità dei Malice Mizer sotto una nuova luce?
 
Klaha: si, ho pensato: "quanto può essere profondo?"
 
+Più o meno quando avete concepito Gardenia?
 
Mana: Ci stavo pensando già nel periodo di Bara no Seidou. Più o meno verso la fine dell'anno scorso ho abbozzato Gardenia, l'ho mostrata agli altri e abbiamo parlato della storia e iniziato a pensare al testo.
 
+Mana ha scritto i testi di Bara no Seidou, ma stavolta li ha scritti Klaha, no?
 
Mana: Stavolta ho parlato a Klaha dell'idea che avevo di Gardenia, e lui ne ha scritto il testo. "Gardenia" si riferisce al fiore, così ho fatto molte ricerche a proposito. Ci sono molti significati alla parola "bianca" di Gardenia. Ne ho parlato con lui e dal testo è emersa l'immagine di una sola ragazza chiamata Gardenia. Abbiamo discusso con gli altri su come raffigurarla, e Klaha l'ha trasposto nel testo.
 
--Quindi, come detto prima, stavate davvero provando ad ottenere un band sound più vivo e completo?
 
Mana: Pensandoci, dicendo "band sound", abbiamo aggiunto violini suonati dal vivo ai suoni programmati, li abbiamo fusi insieme, ma non solo chitarra grezza, batteria, basso. Aspiravamo ad una fusione ideale di suoni digitali e altri dal vivo, e questa era la parte più difficile. Il sound di Bara no Seidou era regolare per via del digitale. Stavolta volevamo fondere questo con un suono più grezzo, più simile a quello di una band, e non è stato facile. Volevamo unirlo ad un suono che avrebbe espresso la vera forza della band, più il dolce e bellissimo suono di piano e violino. Era impossibile mostrare il mondo di Gardenia solo con chitarra, basso e batteria, quindi unire il tutto ha richiesto molto tempo.
 
+E avete lavorato sulla voce di Klaha
 
Mana: Esatto. Sapevamo che Klaha disponeva di una vasta gamma di stili, così avevamo intenzione di rendere la sua voce spettacolare.
 
Klaha: La canzone ha una melodia che dà vitalità alla qualità del mio stile vocale. In Bara no Seidou le canzoni erano già pronte, era più della serie "chi le canterà?". Ma questa canzone è stata fatta proprio perché la cantassi io, quindi è più facile. Questa è come se fosse la mia entrata, così il carico di lavoro è stato maggiore, ma sono soddisfatto.
 
"Gardenia è risultata particolarmente difficile"
 
+Avete scelto Gardenia come primo di una serie di singoli, oltre ad alcune canzoni che avete completato?
 
Mana: no, solo Gardenia. Non abbiamo composto un gruppo di canzoni e detto: "quale potremmo far uscire"; con questa canzone era tutta un'altra faccenda. Era più della serie: "cosa facciamo con questa canzone?". Ha preso un sacco di tempo, circa metà anno credo.
 
+Metà anno? Come un album!
 
Mana: si, abbiamo impiegato molto più tempo che nel comporre tutto Bara no Seidou. Riguardo lo stile vocale di Klaha, dovevamo trovare il modo di farlo corrispondere bene alla canzone.
 
Klaha: lo stesso vale per il testo. "Come potremmo far coincidere testo e musica", e cose di questo genere.
 

Mana: abbiamo provato molti stili vocali diversi. Di nuovo, e ancora nel processore a casa. Abbiamo ripetuto la parte vocale migliaia di volte, e cambiato il testo centinaia di volte. C'è voluto molto tempo per rendere il sound quanto il più possibile vicino a quello ideale (il nostro).
 
+Avete anche riscritto il testo centinaia di volte?!
 
Klaha: ne ho riscritto la stragrande maggioranza (nd: del testo) molte volte, ma piccole sfumature, cose come "Dove una singola parola starebbe meglio con la musica"… abbiamo provato da differenti angolazioni. E anche quando eravamo al punto "Si, ce l'abbiamo fatta!", una volta calmati, dopo aver riascoltato il tutto dicevamo "Non va bene". E' successo molte volte. La canzone dovrebbe dare il benvenuto all'alba dopo la notte superata, e mi domando a quante alba abbiamo dato il benvenuto così facendo… (ride)
 
Mana: quando eravamo davvero convinti di poter registrare, abbiamo pensato "Ci siamo!" ,ma tornando il giorno dopo dicevamo "E' tutto sbagliato". Non era solo la voce, ma anche l'arrangiamento è stato cambiato molte volte.
 
Klaha: quando cambia lo stile di voce, la musica di sottofondo deve cambiare per coincidere meglio.
 
Mana: alla fine è cambiata anche la lunghezza della canzone perché non abbiamo fatto l'arrangiamento di sottofondo fino al giorno prima di registrare (ride).
 
Klaha: quindi la versione registrata è un po' diversa da quello fatto in precedenza (ride).
 
Mana: alla fine eravamo davvero angosciati (ride). La versione che abbiamo poi registrato è quella della quale siamo maggiormente soddisfatti. Gardenia è risultata particolarmente difficile.
 
+Riguardo l'altra canzone, "Houkai Jokyoku" (preludio alla rovina), pensavo che l'accoppiata di queste due canzoni dovesse avere qualche significato profondo.
 
Mana: appartenendo a due poli opposti, è presente la tematica espresso dai Malice Mizer. Da un lato Gardenia ha più un band sound, Houkai Jokyoku è completamente digitale, con doppia voce… la doccia voce è qualcosa di innovativo per i Malice Mizer. E poi… è come se cantassimo tutti (ride).
 
+E' vero che sono canzoni opposte, e che per questo non le avete suonate durante il live al Budoukan? Quindi pensavo che ci dovesse essere qualche collegamento con Bara no Seidou.
 
Mana: si immerge senza dubbio nel flusso di Bata bo Seidou. Ma "Houkai Jokyoku" non è stata registrata sull'album, quindi è un passo avanti.
 
Klaha: in qualche modo è connesso con l'idea dell'album, ma in qualche modo va anche oltre.
 
Mana: così benchè sia stata suonata al concerto, non è parte del tema principale. L'abbiamo fatta dopo Bara no Seidou ma un po' prima di Gardenia, così in questo senso è parte dello stesso flusso di canzoni.
 
++Inoltre, sulla vostra uscita del prossimo mese, "Beast of Blood", il secondo singlolo, anche guardando il titolo, sembra essere in contrasto con Gardenia.
 
Mana: già dal titolo si nota che è uno stile che i Malice Mizer non hanno adoperato in precedenza (ride). E non abbiamo nemmeno usato "of" nei nostri titoli prima d'ora. Anche questa è una novità (ride).
 
Klaha: è scioccante (ride). La parola "of" è anche nell'accoppiata del titolo!
 
Mana: è "B.o.B.", no (ride)? Beast of Blood è, tra le canzoni dei Malice Mizer, quella con un suono molto forte e folle. Beh, c'è anche un pò di moderazione. Potrete anche sentire il nuovo stile vocale di Klaha.
 
+Ne parleremo nella prossima intervista (ride). Stavolta state rilasciando anche un video, oltre il cd. Sfortunatamente, sento che non è ancora finita, non abbiamo potuto guardarlo, ma immagino che sia differente dal mondo gotico di Bara no Seidou? Una parola bianca, come avete detto prima?
 
Mana: si, bianca (ride).
 
+Dato che Bara no Seidou era ambientata nella morte della notte, ci sarà la luminosità dell'alba in questo video?
 
Mana: luminosità, si, ma non quella della luce del sole (ride). Una magica, illusoria luce.
 
Klaha: e ci sono molte scene delle performance della band.
 
Mana: i Malice Mizer hanno fatto molti video-immagine, ma stavolta volevamo servircene per mostrare i colori della band e per mettere le scene di esibizione, cosa rara per noi.
 
+Qualcosa di simile al video di Bel Air?
 
Mana: la parte con le nostre esibizioni fa sentire molto più band che Bel Air. E' una novità per noi.
 
 
*Probabilmente è un errore della traduttrice dal Giapponese. Il prologo sta all'inizio di qualcosa, mentre qui si intende dire che il singolo di Gardenia, essendo successivo a Bara no Seidou, è come una sorta di conclusione del vecchio periodo. Quindi in questo caso sarebbe un epilogo.