LUCIFER & MANA INTERVIEW: 1990-2000 Cross Talking

J-ROCK MAGAZINE Febbraio 2001

traduzione giappo-inglese: Hyluko, inglese-italiano: Kai Harn

 

+ E' la prima volta che v'incontrate, ma Mana-san, tu conoscevi già Lucifer-san. Che impressione hai avuto di lei?
Mana: Io la conosco dai temi dei Gille'Loves. E, pochi anni fa, ho visto qualcosa in un giornale, parole sui vampiri ed anche qualcosa sulle rose. Quindi mi sono interessato, ho comprato il cd e l'ho ascoltato.

+ E qual è stata la tua impressione riguardo alle sue parole?
Mana: Ho visto che i suoi discorsi sono molto profondi ed ho sentito dei punti di contatto tra noi.

+ Lucifer-san: quali sono le tue impressioni riguardo ai Malice Mizer?
Mi spiace, ma devo dire di non aver mai ascoltato la loro musica. Ma, per quest'incontro, ho ricevuto i loro lavori, e durante tutta la settimana ne sono stata ossessionata (ride). Mana, sei davvero profondo e, penso, anche un ottimo intrattenitore. Possiamo affermare che esiste un genere chiamato Malice Mizer, non è vero? Io credo che abbiano creato un genere che non è mai esistito in Giappone, e loro meritano rispetto per questo.

+ Hai visto il loro DVD Mervelleis del'espace. Cosa ne pensi?
Questo live è formidabile. Visto che anche io sono una musicista, anche se ai fan sembra una cosa semplice, io posso capirne le difficoltà e quanto è difficile realizzare le loro incredibili idee. Questa è stata la mia impressione. Io penso non ci sia in Giappone molta gente capace di fare qualcosa del genere e, sicuramente è stato difficile farlo la prima volta.
Mana: si, lo è stato. Come per il rock, io non avevo nessun modello. Per lo più ho preso diversi esempi, ma questo non significa che li abbia copiati. Poiché ci sono ottimi aspetti in ognuno di loro, io li ho assimilati ed ho esplorato il "buon aspetto" che mi era proprio.

 

+Quindi I Malice Mizer hanno realizzato quello che volevano
Mana: alle persone solitamente non piace fare quello che nessuno ha già fatto, perché si sentono ansiosi e lavorare su qualcosa di sconosciuto è anche difficile. Ma anche se io tutti pensano "questo è impossibile", se qualcuno lo fa, possiamo affermare che l'essere umano è capace di fare tutto. Così, al momento, il futuro è aperto e noi possiamo finalmente essere compresi. Quel che è difficile, è convincere le persone che è possibile realizzare qualcosa.
Lucifer: ma non è piacevole sfidare il rischio?
Mana: si, lo è.

+ I Malice Mizer e tu, allo stesso modo, non solo lavorate sul palco da soli ma anche con flyers e pubblicità. Questo significa che voi prestate attenzione a questa parte del vostro esprimersi personale?
Lucifer: penso sia naturale farlo da sola ed ho sempre creduto che, per quante persone ci siano intorno a me, io sono quella che può fare le cose al meglio. Così non lascio che nessun altro le faccio. Ma, quando sei in attività per un certo periodo, molte persone ti propongono di scattarti foto, make up, video, programmazione, i professionisti intendo. Ma, allora, io ho pensato "quello che i professionisti possono fare, io posso farlo da sola" ed ho cominciato a lavorare di nuovo da sola.
Mana: è vero che è importante avere più persone che lavorano con te, ma giacché ogni persona ha il proprio modo di pensare, spesso è successo che, nonostante io abbia spiegato quello che volevo, non fossi capito, così mi sentivo confuso. Così, per quello che potevamo fare da soli, cercavamo anche di fare di più. Questa è una delle ragioni per cui abbiamo abbandonato una casa discografica major per creare la nostra (Midi:nette). In realtà ci sono manager ed altri che si prendono cura di tutto, ma per quello che ci riguarda espressamente, pianifichiamo tutto. Qualcuno si è stupito. Non capisco perché si sorprendano e pensino "così, fanno tutto da soli?".

+ Dato che avete creato il vostro mondo con così tanta cura, deve essere stato lo stesso per le vostre canzoni. Penso sia stato parecchio lavoro.
Mana: Dipende anche dalle canzoni. In ogni modo, generalmente, non scrivo una canzone perché devo scriverla. Io la creo basandomi su un concetto che esiste già, così immagino la storia nella mia testa e scelgo il suono che può accordarglisi, così impiego parecchio tempo. Io non conosco gli accordi e non conosco la teoria musicale, e compongo seguendo i suoni nella mia testa, quindi non posso scrivere canzoni velocemente.

+ E poi lavori di nuovo su di loro con la tua band
Mana: Noi suoniamo insieme da parecchio tempo, così ogni di noi conosce la sensibilità dell'altro, in modo che le canzoni non prendano la direzione sbagliata. Gli altri non pensano alla loro individualità di musicisti, così non pensano "devo suonare la chitarra" o "devo suonare il basso". Danno semplicemente varie idee e questo mi aiuta davvero molto.

+ E tu Lucifer-san?
Lucifer: All'inizio scrivevo solo le canzoni. Adesso invece compongo la musica, quindi le melodie per il canto, faccio gli arrangiamenti e la programmazione. In pratica faccio tutto io. Ma, sino anche tutto combacia insieme, come i pezzi di un puzzle, io monto e rimonto tutto e ci vuole quindi parecchio tempo. Penso che tu sappia che gli scultori spesso dicono "io non l'ho scolpito, ho solo estratto quello che c'era già dentro". Penso che la musica esista già nel momento in cui la suono nella mia mente. Così è come se cercassi la forma finale, attraverso prove ed errori.

+ Nel tuo caso, Lucifer-san, tu ti esprimi, non solo con la musica, ma anche con le parole. E' per meglio esprimere il tuo mondo?
Lucifer: Si-. Dato che ora io compongo anche la musica, devo occuparmi anche del numero delle parole e stare attenta che combacino. Quindi, anche se come poesia va bene, se suona male con la musica, non va bene. Così, se non posso usarle come canzoni, le scrivo come racconti.

+Saranno indipendenti ?
Lucifer : No, ci sarà sempre un collegamento. Esiste una storia e delle canzoni riguardo questa storia. Come se scrivessi la musica di un film. Quindi, in un certo senso, questo mio metodo si collega a quello di Mana-san.

+Un momento fa parlavamo di vampiri, che sono uno dei vostri punti in comune. In che occasione avete cominciato ad interessarvene?
Mana: La prima volta in cui ho cominciato ad interessarmene è stato quando ero alle elementari. Mi piaceva che i vampiri fossero collegati all'horror. All'epoca leggevo storie che i bambini sono soliti leggere, come "Il manuale dei demoni". Di notte, potevamo anche guardare film sui vampiri. Al contrario dei comuni film horror, qui c'erano "bellezza", "follia" o "tristezza". Questi elementi si bilanciavano tra loro, ed io sentivo come qualcosa di misterioso. Tutto questo mi rimase nel cuore, anche se, quando passai alle medie, cambia e diventai un bambino gioioso.

+ Non riesco ad immaginarti (ride).


Mana : Ballavo sulle note dei Johnny's (ride). Così, ero totalmente integrato nella società. Crescendo però cercavo in me qualcosa di diverso e nello stesso periodo cominciai ad ascoltare heavy metal e punk. In quel periodo non avevo ancora trovato me stesso, così ascoltavo musica di vari tipi e lo facevo ciecamente. Quindi, ora sento che, con i Malice Mizer, ho trovato quello che davvero volevo fare

+ Tu, Lucifer-san ?
Lucifer: Per me, il lato "eterno" o "universale" di Dracula, è un grande tema. E', allo stesso modo, "passaporto per la gioia" e" ingresso per l'inferno", tutte cose che desideravo disperatamente conoscere. Già da bambina mi piacevano gli horror, specie quelli di vampiri. Sin dalle elementari, mi piacevano film come "Dracula di Andy Warhol" oppure "Carmilla". Prima ancora, ero rimasta affascinata, in un manga di Hagio Moto, dal personaggio di Edgar in "Il clan dei Poe". Poichè il protagonista aveva circa la mia età, io potevo identificarmi in lui. Oltre questo, la storia mi aveva colpito profondamente, per il profondo dolore dei vampiri. Così, i vampiri di questa storia sono stati i primi a piacermi.

+ Un altro punto in comune tra voi è il vostro bellissimo make up. Ma, Mana-san è diventato una donna e Lucifer-san un uomo.
Lucifer : In realtà, non ho mai desiderato diventare un uomo, sebbene da quando fossi una bambina, detestassi indossare gonne e preferissi jeans o calzoncini Per me è piuttosto un'abitudine che mi è spontanea.


+ Ma, nei Gille'Loves, il protagonista delle canzoni dice "boku" (io, detto in modo mascolino).
Lucifer : Il fatto che io non indossi gonne o dica "boku", sono cose assolutamente naturali,. Sin dall'infanzia, per me sono sempre esistiti tre generi: uomini, donne e gender. I primi due non m'interessano. Solo quelli del terzo sesso mi hanno sempre affascinata. Persone come David Bowie, Akihiro Miwa (attore giapponese) o Peter-san (star giapponese). Ho sempre pensato a me stessa come un gender, così sin dall'infanzia ho sempre pensato che avrei amato solo persone di questo tipo. Così mi viene naturale dire "boku" ed alle superiori il mio soprannome era Oscar (nota: Oscar di Versailles no bara).

+ E tu, Mana-san, qual è stata l'occasione della tua scoperta?
Mana : Ci sono arrivato tardi (ride). Da bambino ero un maschio, anzi, per un periodo sono stato molto aggressivo. All'inizio delle scuole medie, ero gioioso ed affabile. Dopodichè, cominciai a sentirmi arrabbiato verso il mondo e, solo più tardi realizzai che c'era qualcosa nel mio cuore che si stava risvegliando.


+ Come te ne sei accorto?
Mana : Non sono cambiato all'improvviso, ma a poco a poco. All'inizio, mi piacevano i vestiti da donna, così cominciai ad indossarli e cominciai a risvegliarmi.


+ Quando ti trucchi e ti vesti da donna, vedi il mondo in maniera differente?
Mana : E' quando sono truccato che mi riconosco. Quando non lo sono, mi chiedo chi sia questa persona (ride)
Lucifer: Penso che guardandoti, molte ragazze sentano la loro vita cambiare e non possano tornare indietro. Spero che accada a più ragazze possibile (ride)
Mana : Io non credo potrò tornare indietro (ride). Ci sono molte band nel visual k che si travestono per un pò e poi tornano normali. Penso non farò mai come loro.


+ Il tuo aspetto naturale è quello che hai adesso.
Mana : Assolutamente. Sa, solo guardando qualcuno, posso chiedermi "perchè si trucca?". Se non comprendo, penso "Ah, si trucca per essere elegante" Le persone che esprimono se stesse in questo modo, emettono un'aura differente. Purtroppo non si vede spesso questo tipo di persone.

+ Una persona che emette un'aura è qualcuno come Akihiro Miwa?
Mana : Si.

 

DESIDERO CREARE MOLTE COSE E DARGLI FORMA


+ Quest'articolo sarà pubblicato alla fine di quest'anno. Puoi dirmi come è stato per te il mondo dello pettacolo della fine di questi anni 90?
Mana : hm….fammi pensare. Io non sono influenzato dalle alter band. Da quando ho formato i Malice Mizer ed ho compreso che questo sarebbe stato il mio modo di vivere, gli ho dedicato la vita. Sino a quel momento, non avevo nessuna ragione di vita ed ero un ragazzo ribelle (ride). Suonavo, ma non sapevo cosa volessi esprimere, o che tipo di musica volessi fare.

+ Perchè questo ragazzo ha voluto creare una band come i Malice Mizer?
Mana : Io volevo includere nel nome della band "malizia e tragedia". Era da m0lto che m'interessavo alla psicologia delle persone, da prima di formare i Malice Mizer, da quando ho cominciato a risvegliarmi. Ogni tanto, facevo una sorta di "people watching" e pensavo: "questa persona sta pensando questo e sente quest'altro": E' qualcosa che non si può sentire, ma che volevo lo stesso che diventasse visibile, una cosa da esprimere con la musica. Tutti hanno un lato crudele e la tragedia è qualcosa che può sempre accadere, ed il mio desiderio era di formare i Malice Mizer. Sentivo questo come una missione, così come oggi. Così per me gli anni 90 sono legati all'esserci riuscito.

+ E tu, Lucifer-san ?
Lucifer: All'inizio ascoltavo solo band straniere, quindi non conoscevo bene il jrock. Quando ho cominciato a fare musica, all'inizio degli anni 90., incontravo persone che mi davano i loro lavori da ascoltare, così che finivo per sentirmi in inferiorità. Sembrava semplice quel che facevano, ma, osservando, mi accorgevo di come lavorassero sodo. Così, per me, questi 10 anni sono stati molto istruttivi. Inoltre, sino a quel momento, la mia era la vita di una signorina che viveva in famiglia. Anche se amavo guardare film ed ascoltare musica, non avevo mai creato nulla di mio. La mia vita è cominciata 10 anni fa, quando mio padre è morto, ed io me ne sono andato di casa. Credo che la musica mi abbia fatta crescere.
+ Cosa ti piacerebbe fare nel 2000?
Lucifer : Ho scritto la musica per il racconto "Lillie Marlene" ed al momento sto pensando di scrivere un seguito, o un racconto parallelo. Ho scritto 3 capitoli negli ultimi 2 anni. Ma ne ho già in mente 10 e vorrei scriverli tutti, per illustrarli con la musica e pubblicarli. Il mio sogno è che questi racconti diventino vera letteratura e siano pubblicati in un libro

+ Questo è forse il punto d'arrivo di quello che hai fatto sino ad ora.
Lucifer : Si, credo di si.

+E tu, Mana-san?
Mana : Mi piacerebbe dare forma a varie storie che ho in mente, ed esprimerle sul palco…per me è difficile comporre musica e non posso creare dopo le canzoni…Purtroppo, cambiare anno, non significherà che questo diverrà più semplice, ma voglio in ogni modo farlo e lo farò.


+ E' questa è la cosa più importante. Nella scena attuale, la musica è diventata usa e getta. Quindi, bisognerebbe creare una musica diversa.
Lucifer : Io non credo sia davvero questa la situazione. Io credo che la nostra musica sia vicina ad artisti come Cocteau. Magari le persone che ascolteranno la nostra musica tra 50 anni, la penseranno così. Questo genere di musica ha il suo posto ma, in ogni caso, quello che facciamo noi non è questo genere. Quando ascoltavo i vecchi Malice Mizer, non pensavo che fossero vecchi e non succederà mai. Quando adesso ascolto il vecchio Visual k, penso "è vecchio", ma all'epoca non la pensavo così. E' grandioso, la vostra musica passa attraverso gli anni.
Mana : Grazie (ride)