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Il vento dei loro sguardi ha aperto un buco nella mia fronte
spazzando violentemente tutto il mondo
cancellare tutto con la sola luce, lasciami senza gioia.....
persone lasciate senza nome.... ognuno si è estinto..
Voci urlanti, singhiozzanti, boccheggianti, come se tutte loro
siano interrotte...
un silenzio pressante, coprente, che si allarga.
Mentre penso a quel giorno dell'infanzia quando venni a conoscenza
della morte per la prima volta
Io che evito la luce, solo, sono ossessionato dalla stanza dell'incubo....
tutti i colori del mondo
i giorni svaniti.....
alla nostra riunione....
voglio ucciderti?
voglio abbracciarti?
le unite memoria e cielo
Più che parole, più che sensazioni, solo tu prima
dei miei occhi
l'appassionata memoria
e ora i miei occhi sono ciechi
le mie gambe si rompono
le mie ossa scricchiolano
le mia ossa si agitano |