| Nome | Mana |
| Data di nascita | 19 marzo |
| Città | Hiroshima |
| Altezza | 173 cm |
| Peso | 49 kg |
| Gruppo sanguigno | 0 |
| Colour | Blu |
| Work | Chitarra, sintetizzatore dal 1992 al 2001 |
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Mana
palesa per la prima volta la sua presenza al mondo il 19 Marzo,
nella città di Hiroshima.
Della sua infanzia non hanno notizie particolarmente rilevanti;
Mana è
figlio di un insegnante di musica, che avvicina il figlio allo
studio del
pianoforte.
Sino all'adolescenza Mana ascolta prevalentemente musica classica,
finché, entra in contatto con nuovi tipi di musica, come
rock, punk, e heavy metal.
Mentre frequenta le scuole medie, chiede ai genitori di regalargli
una
chitarra. Gli sventurati non capiscono il vero intento di Mana,
e gli regalano una chitarra folk
. Mana però non sembra
gradire. Così la mette in un angolo e compra l'oggetto
dei suoi sogni: la tanto agognata chitarra elettrica.
Arrivato alle superiori, si avvicina ancora di più al punk
e all'heavy metal, sia in campo musicale, sia in quello visivo
una simpatica cresta moikana svetta sulla sua testa
sempre
alla scuola superiore, frequenta il club di handball (ecco spiegato
perché le palline lanciate da Mana durante i live, arrivano
dall'altra parte della sala).
Nel frattempo si dedica anche alla musica e suona nei "Girl'e"
(e compone anche la sua prima canzone: "Anti-war").
L'idea di fare musica da professionista non sfiora neanche minimamente
la
sua testolina mohawk, sino a ché, finite le superiori,
capisce che la normale vita dell'impiegatuccio medio non fa per
lui. Così si trasferisce per un pò ad Osaka. Qui
suona in una punk band chiamata "Ves.tearge", ma sente
che il suo genere non è quello. Mana vuole dedicarsi ad
altro, decide di cambiare aria e parte per Tokyo.
Per sbarcare il lunario (non si vive solo di musica e sogni, purtroppo)
lavora in un karaoke. Qui, avviene l'incontro tra Mana e Közi,
un ragazzo di Niigata che, come lui ama suonare la chitarra e
che lo introduce nell'ambiente musicale.
I due, in seguito allo scioglimento del loro gruppo, fondano i
Malice Mizer.
Nel definire le impostazioni base della band, Mana abbandona qualsiasi
propensione verso punk, metal ecc, e segue liberamente il suo
notevole cervello.
Il risultato è quel che tutti conosciamo
.
CURIOSITA'
Una domanda che ossessiona i fan
alle prime armi è "a Mana piacciono
donne o uomini?".
A parte che secondo noi è un quesito piuttosto sciocco,
Mana prova molto interesse verso le ragazze, specie se carine,
timide, dolci, simili alle eroine degli shojo manga . Detesta
le idol e le ragazze troppo mascoline. Prova molto interesse verso
le vedove e vorrebbe conoscere più ragazze possibile, ma,
si lamenta , è troppo timido per farlo.
Altre piccole curiosità
riguardano il suo amore verso gli horror, gli shojo manga, i videogiochi,
la cucina (beato lui
) e la moda.
Proprio la moda, anzi, il fashion design, è un capitolo
importante della sua avita. Mana è, infatti, artefice (con
la collaborazione di una fashion designer) della linea d'abbigliamento
gothic Moi Meme Moitie, il cui negozio si trova attualmente a
Tokyo.
In relazione ai compagni, specie nelle apparizioni live appare
come una
deliziosa bambolina, tenero e fragile. Nello spettacolo per il
fanclub "Societè de Parentè, il nostro chitarrista,
vestito in stile simil-arancino, saltella, imita le idol, picchia
Yu~ki e Közi e si lancia in una scenetta con Klaha, in principe-principessa-mode.
LEGGENDE
Scrivere qualcosa su Mana, per quanto sembri facile, è
sempre problematico. Su quale lato soffermarsi? Mana dama gelida?
Mana principessa kawaii? Mana crudele dominatore? Meglio il Mana
buono, amato da tutte le migliaia di fangirls del mondo oppure
il possibile colpevole dello scioglimento degli Schwarz Stein?
Che sia lui la "Dirty Bitch" di Beautiful the Virgin?
(canzone degli Schwarz Stein che si dice gli sia stata dedicata).
In tutti i casi è necessaria una buona dose di obiettività.
Sapere se è buono o cattivo è inutile.
Gli accusatori sono pronti a mettere su le frasi più normali
"ha cacciato Gackt, ha fatto così, ha fatto colà".
Chi lo ama non sente ragioni e lo giustificherebbe anche qualora
si scoprisse che è un serial killer.
Resta di fatto che molti fan giapponesi (sicuramente più informati di noi) nutrono ora un astio profondo nei confronti di Mana, così come molti lo venerano come un sacro idolo. Mana è un musicista, compositore, ottimo imprenditore. Fine.
Come per ogni celebrità,
anche su Mana, esistono diverse leggende.
Ad esempio si rumoreggia che sia un maniaco perfezionista e che
sul lavoro sia insopportabile e che sia stato lui a cacciare sia
il primo vocalist Tetsu e poi Gackt. In particolare, sulla dipartita
del bel Camui si favoleggia di una sindrome molto comune nel mondo
dello spettacolo: "gelosia tra prime donne".
Ultima chicca: la nota timidezza di Mana.
Questa leggendaria timidezza, tanto forte da impedirgli di parlare
in pubblico è molto probabilmente artefatta. Un modo per
accentuare l'aura di mistero di Mana e per mascherare un tremendo
accento di provincia e un timbro vocale molto profondo.
(E la sfortuna vuole che l'accento di Hiroshima sia tra i più
mascolini e virili dell'intero Giappone. Mana invece ama parlare
in modo molto delicato).
Sono, infatti, molto rare le occasioni in cui è stato possibile
udire la sua voce. Un primo saggio si ha nel 1996, con le seguenti
parole "Guitar no Mana desu". Il resto dell'intervista
l' ha fatta parlando nelle orecchie di Gackt.
Nel 2003, è accaduta la stessa cosa. In Tv (intervista
a Hot Wave 2003) ha risposto alle domande infilato nelle orecchie
di Juka
!!!!
Infine, Mana ha deliziato i fan parigini durante il Japan Expo
2004, salutandoli.
ED ORA?
Dopo lo scioglimento dei Malice Mizer, Mana ha continuato la sua
carriera di musicista, dando vita ad una nuova band: i Moi Dix Mois.
MANA DAL VIVO:
Questa parte magari qui non ci sta molto, e soprattutto, non vuole essere una glorificazione delle sottoscritte, che hanno avuto la fortuna di partecipare alla Sessione Autografi + Live a Parigi. Semplicemente fa piacere scambiare le proprie impressioni.
Allora, la prima cosa che io (Kai) ho notato che, Mana, nonostante in versione nature sia un fungo, sembra un gigante, causa effetto scarpe e capello cotonatissimo. Ha una camminata per niente femminile, ma molta eleganza nel movimenti. Mimica facciale pressochè assente, ma un sorriso molto carino. Sorriso.....vabbè. mezzo sorriso (dovuto al fatto che metà della gente , compresa me, tremava come una foglia al trovarselo davanti, a pochissimi centimetri). In ogni caso, non è per nulla vero che sembra una donna, anzi, dimenticate la dolce lolita Mana-chan. Non ha davvero nulla di femminile.
Il live è stato molto bello,
non è vero che Mana non suona, anzi ha suonato praticamente
sempre e, cosa che non farà piacere alle fan, ha dato mostra
di preferire decisamente fan di sesso maschile (peraltro lo ha
dichiarato anche in un'intervista recente) in quanto più
caldi e più coinvolti. Considerando che la media delle
fan sono lolitine che van li solo per guardare lui, come dargli
torto?
